Nella splendida cornice della Sala #Leonardo del Palazzo #Ingres, si è tenuto un momento di confronto vivo e costruttivo dedicato a un tema cruciale per il futuro delle nostre imprese: come dati e intelligenza artificiale possano diventare leve strategiche per la crescita e la competitività delle PMI italiane
L’incontro — promosso da Cdo Lazio e dal centro studi dell’Associazione Prestatori Servizi di Pagamento (A.P.S.P.), con il contributo di Arena Digitale — ha messo in luce un quadro chiaro: le aziende che investono in #dati e #AI #crescono più rapidamente, #innovano meglio e #costruiscono vantaggi duraturi. Ma per cogliere davvero queste opportunità servono visione, #competenze e #collaborazione tra #imprese, #istituzioni e mondo della ricerca.
A rendere più concreto il confronto ha giovato la partecipazione di rappresentanti e di presidenti di Confimprenditori, Confassociazioni, Federmanager, dell’ordine dei commercialisti e degli avvocati. Oltre a questi, c’è stata la partecipazione di esponenti del MEF, dell Agenzia delle entrate e di quella dei Monopolio e delle Dogane.
Dai dati emersi: nel 2024 solo l’8,2% delle imprese italiane utilizza tecnologie AI, ma oltre il 18% intende investire nei prossimi anni. Se il 60% delle PMI adottasse soluzioni AI entro il 2030, il potenziale di crescita complessivo supererebbe i 1.300 miliardi di euro.
Nel corso dell’evento abbiamo condiviso #idee, #strategie e #casi concreti per #valorizzare al meglio il patrimonio informativo delle aziende.
Si è parlato tra l’altro di #identitàdigitale, #wallet, #spid, #cloud, #IA per le imprese, di come digitale e pagamenti elettronici abilitano interi ecosistemi.
Grazie al contributo degli autorevoli relatori intervenuti:
Ing. Mario Nobile, DG AGID – Agenzia per l’Italia Digitale
Ing. Nicola Grandis, CEO di ASC27 s.r.l.
Dott.ssa Marzia Lazzaroni, Head of Marketing and product development, The Information Lab Italia
Dott. Fabrizio De Luca, Responsabile sviluppo Cdo Lazio
Tra i principali spunti emersi:
#costruire una roadmap #digitale interna,
#investire nella #formazione e cultura del #dato,
attivare #partnership e #reti di collaborazione,
rafforzare #etica, #sicurezza e #governance dei #dati.
Un sentito grazie anche ai numerosi partecipanti – rappresentanti di varie filiere del mondo produttivo, imprenditoriale e associativo – per il dialogo aperto, gli spunti preziosi e il confronto proattivo: è da momenti come questi che nasce il cambiamento reale.
