Nasce l'Osservatorio sulla Sicurezza nei Pagamenti Elettronici per il settore turismo

Il mondo del turismo italiano ancora indietro sulla sicurezza nei pagamenti on line
 
L'Associazione Prestatori Servizi di Pagamento – A.P.S.P. ha istituito un Osservatorio sulla Sicurezza nei Pagamenti Elettronici in seguito al ricevimento di numerose segnalazioni provenienti dai cittadini, come dichiara il Prof. Maurizio Pimpinella – Presidente A.P.S.P.: “Purtroppo hotel, agenzie viaggi e service provider rappresentano una spia d’allarme per quanto riguarda la messa in sicurezza dei processi di incasso e pagamento da parte del settore turismo, in notevole ritardo rispetto alla media europea. Infatti, se da un lato il cittadino titolare di una carta di pagamento si sente sicuro dell' utilizzo presso i punti vendita tradizionali, secondo una ricerca condotta dall’Osservatorio sulla Sicurezza dell’A.P.S.P., nel settore del turismo manca questa percezione di sicurezza e le persone diffidano spesso dell’uso delle carte di credito, preferendo le carte prepagate, in particolar modo quando si rapportano ai call center e devono comunicare il codice di sicurezza via telefono. 
In Italia abbiamo un elevato numero di carte prepagate,  maggiore rispetto a quello di altri paesi europei. Il loro utilizzo è quasi esclusivamente confinato agli acquisti on line. Di certo questo si spiega con la maggiore percezione di sicurezza che questi strumenti offrono, proprio perché danno la possibilità, in caso di frode, di limitare il danno alla disponibilità caricata. Il messaggio è molto chiaro: l’utilizzo della carta di credito on line da molti non è considerato sicuro. Bisogna quindi lavorare su questo, aumentare il livello di fiducia degli italiani verso questa forma di pagamento e sono convinto che, in tal senso, lo standard PCI DSS possa essere di grande aiuto. Mostrare ai propri clienti che il sito di e-commerce, quello dell’hotel presso cui stanno prenotando o quello dell’agenzia viaggi contattata sono PCI DSS compliant, può trasmettere un messaggio molto chiaro: “proteggiamo i tuoi dati con i più alti standard di sicurezza”. 
 
Amedeo Lupinelli, membro dell’Osservatorio, aggiunge : “Il mercato italiano è ancora indietro rispetto ai Paesi del Nord Europa nel garantire la sicurezza al consumatore finale. Il rischio reputazionale che si corre non va sottovalutato soprattutto in un momento storico in cui la tecnologia diventa sempre più  determinante nel processo di vendita del prodotto turistico”.
 
Carlo De Luca, membro dell’Osservatorio focalizza la sua attenzione sui risultati della mancanza di sicurezza: “Oggi nel dark web riscontriamo una crescente compravendita di dati delle carte di credito e purtroppo molte di questi  vengono sottratti in modo fraudolento proprio dal settore turistico”. 
 
Il Presidente Pimpinella conclude soffermandosi su un aspetto, che pur apparendo scontato per gli operatori del settore, è ignorato da molti: “E’ molto più difficile sferrare un attacco cibernetico nei confronti di un operatore finanziario, realtà con livelli di sicurezza infinitamente più elevati rispetto alle procedure di pagamento utilizzate da hotel,agenzie viaggi, call center ed altri operatori turistici che hanno livelli di guardia inferiori rispetto a comuni esercenti dotati di POS.
Gli errori comunemente commessi sono moltissimi, basti pensare a chi conserva rubriche che  riportano dati personali dei clienti, comprensivi di numero delle carte di credito e codici di sicurezza o ai  fax di conferma prenotazione che vengono inviati riportando il numero della carta di credito in bella vista:occasioni troppo ghiotte per passare inosservate agli occhi dei ladri di dati”.
 
L’Associazione Italiana Prestatori Servizi di Pagamento nasce con l’obiettivo di favorire lo sviluppo, l’informazione e la conoscenza della moneta elettronica e più in generale di tutti i prestatori di servizi di pagamento, promuovendo l’attività di carattere culturale a essi connessa mediante tavole rotonde, convegni e conferenze.
 
L’expertise di cui è forte l’Associazione è espressione di tante aziende leader di mercato, (tra cui  Nexi, Telepass Pay,Sisal, Mercury Payment Services – già Setefi, Factorcoop, Euronet, Diners,PayPal, Samsung, Banco Posta di Poste Italiane, Banca 5 del gruppo Intesa Sanpaolo, Banca Sella, CheBanca!, Iccrea, Sia , TAS Group, Ingenico, Verifone, Reply, Visa, Mastercard, Diners, Infocamere, Hitachi, NTT Data, Euronet, BNL Positivity, Edenred  e molte altre),  elemento chiave che le ha permesso di diventare negli anni un interlocutore importante per le Istituzioni cui collabora svolgendo un ruolo attivo nel processo legislativo e regolamentare, per creare un contesto favorevole allo sviluppo dei servizi e sistemi di pagamento.